Carta dei valori

La politica è un’attività al servizio della persona e della collettività che ciascun cittadino di Sardegna è chiamato a svolgere quotidianamente.
La libertà di ogni singolo individuo è l’unica legittimazione morale e giuridica di qualsiasi potere.

L’estensione dei diritti della persona è fondamentale per costruire società libere e prospere.
La laicità degli stati è garanzia della libertà delle persone in materia di fede e religione.

La legge deve difendere la libertà individuale dagli eccessi di attività dei poteri pubblici. Ogni forma di autoritarismo va combattuto.

Il rispetto e la qualità delle leggi è ciò che garantisce che ogni persona possa concorrere a sviluppare se stessa e migliorare la società senza essere discriminata per motivi di razza, etnia, fede, lingua, preferenze sessuali o quant’altro.

La sussidiarietà è principio ineludibile della costruzione di istituzioni rispettose della libertà delle persone e della responsabilità delle comunità locali.

I principi della solidarietà e dell’inclusione sono i migliori viatici per costruire società coese, sicure, dinamiche, plurali che contribuiscano ad un mondo basato su relazioni eque e nonviolente.

La cura dell’ambiente è un fondamentale contributo di ciascuna società al futuro del pianeta.

La distinzione e l’equilibrio tra i poteri pubblici è una conquista non negoziabile della cultura democratica occidentale.

La civiltà è fondata sulla fiducia e non sul sospetto.
Ogni popolo ha diritto ad autodeterminare le sue istituzioni.

La costruzione dell’Europa dei popoli è un dovere morale di ogni cittadino europeo.

Le istituzioni europee devono essere riformate da un vasto processo democratico dei popoli europei.
Gli interessi della Sardegna sono un patrimonio politico e culturale che deve trovare adeguata espressione nella politica europea.

I comuni e le comunità sono i pilastri dell’assetto istituzionale della Sardegna. Il sistema dei poteri e delle risorse deve rispettare questa rilevanza.